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HOCKEY SUBACQUEO - La storia
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Secondo i cronisti inglesi l'hockey subacqueo
nasceva nel sud dell'Inghilterra nell'ottobre del 1954 per merito di
Alan Blake, incontrando il favore dei subacquei locali che avevano così
modo di allenarsi durante i mesi invernali.
Nel 1960 la disciplina, completamente
reinventata da Bill Neil, si sviluppava negli USA nella regione di
Chicago. La principale differenza tra le due versioni era che la formula
inglese prevedeva l'uso di mazze lunghe circa cm 30 tenute con una sola
mano, mentre la formula americana prevedeva l'uso di mazze lunghe circa
cm 60 tenute con due mani.
Negli anni 70 la formula inglese si imponeva
progressivamente negli USA e nel Canada, mentre già nel 1963
l'Australia la importava e la pratica si diffondeva rapidamente nel
sud-ovest del continente per arrivare al primo campionato nazionale
australiano del 1965; a tutt'oggi gli australiani sono considerati i
veri maestri di questo sport insieme a neozelandesi e sudafricani. questi
ultimi iniziavano a giocare nel 1962 con la formula americana, giungendo
al primo campionato nazionale nel 1964; negli anni 70 cominciavano anche
Zimbabwe e Namibia, allora sotto l'influenza sudafricana.
Nel 1967 era la volta della Francia: a
Montauban (sud della Francia) si cominciava a giocare con la formula
americana, mentre nel 1973 nel nord del paese si cominciava a giocare
con la formula inglese e con questa formula si arrivava al primo
campionato francese nel 1982. Iniziava così una costante crescita del
movimento francese che culminava nella vittoria all' edizione del
campionato mondiale del 1998 (San Josè).
Nel 1973, importata dall'Inghilterra la
versione inglese, si cominciava a giocare in Olanda e nel 1977 nel
Belgio.
Nel 1977, importata dal Sud Africa la versione americana, si cominciava
a giocare in Nuova Zelanda, ma già nel 1980 l'influenza degli
australiani convertiva i neozelandesi alla formula inglese. Con la
formula inglese si giungeva poi al primo campionato mondiale (Vancouver,
1980), al secondo (Brisbane, 1982), ma solo dopo il terzo (Chicago,1984)
il regolamento ufficiale del CMAS consacrava definitivamente e
universalmente la versione inglese.
In Italia si assiste alle prime dimostrazioni
nel 1995 sotto l'influenza francese. Nel 1997 il CONI riconosce l'hockey
subacqueo come disciplina sportiva, approvando il regolamento stilato
dalla FIPSAS - settore Nuoto pinnato. Sempre nel 1997 iniziano la loro
attività le società bolognesi Assetto Variabile (UISP) e Sub Nettuno (FIPSAS),
impegnandosi in un'opera di divulgazione della disciplina sul territorio
nazionale e partecipando poi a tornei internazionali per clubs e
costituendo la nazionale che partecipa ai mondiali del 1998 (San Josè)
e agli europei del 1999 (Kranj) con incoraggianti risultati.
Il 06/02/2000 Bologna ospita il primo
campionato italiano in cui le selezioni delle due società bolognesi si
impongono facilmente a selezioni provenienti da Catania, Ancona, Roma, Borgaro (TO).
Il
2000 vede anche l'inizio della attività del ROMA U.H.R.C.,
destinata ben presto ad imporsi sulla scena nazionale e internazionale.
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